Knalle Popkorn: quando l’arte della pasticceria incontra il mais
Knalle Popkorn: quando l’arte della pasticceria incontra il mais
Il popcorn è considerato uno snack da cinema. In un laboratorio berlinese diventa altro: popcorn gourmet cotto al forno, realizzato con il know-how dell’alta pasticceria – a mano, in piccole quantità.
Da un caffè a Prenzlauer Berg alla Popkornditorei
La storia non comincia con il mais, ma con lo zucchero. Lucie veniva dall’alta ristorazione e, come chef pâtissier, gestiva insieme ad André un caffè a Berlino-Prenzlauer Berg. Christopher, un vicino, ne divenne cliente abituale – e a un certo punto propose di portare il suo snack preferito al livello di Lucie.
I primi tentativi entusiasmarono tutti. Il primo Knalle Popkorn fu servito al Naschmarkt della Markthalle Neun, a Kreuzberg, e «in poco tempo era sparito del tutto». Nel 2016 nacque così la Popkornditorei Knalle, poco dopo il primo laboratorio a Friedrichshain – senza capitali esterni e, come dice il team stesso, senza grandi ambizioni.
Cotto due volte: il metodo Knalle
La differenza decisiva sta nel metodo. Si usa mais mushroom selezionato a mano, fatto scoppiare ad aria calda – quindi senza grassi. Così l’aroma del mais resta intatto e i chicchi diventano uniformemente tondi e particolarmente grandi.
Solo a quel punto entra in gioco la creazione: i chicchi vengono avvolti nella rispettiva ricetta, distribuiti sulle teglie e cotti una seconda volta in forno. Il risultato è croccante fuori e delicato dentro – un morso che non si confonde con quello di un popcorn in busta.
Fatto a mano dalla A alla Z
Da Knalle ogni passaggio avviene a mano, nelle parole dei berlinesi «dalla A (come tutti i chicchi setacciati) alla Z (come chiusi nel sacchetto)». I sacchetti vengono riempiti e sigillati dai partner dei laboratori MOSAIK per persone con disabilità – una collaborazione che, a detta di Knalle, completa l’azienda. Da novembre 2020 la manifattura lavora riducendo le emissioni di CO2 e le rendiconta secondo il Greenhouse Gas Protocol.
Gusti che si ricordano
I nomi dicono già tutto e gli abbinamenti sono pensati sul serio. Per un’edizione limitata Knalle ha collaborato con lo chef stellato Tim Raue: un caramello intenso incontra il calore affumicato del peperoncino chipotle e la freschezza del limone vero.
Nel nostro shop trovi tra gli altri tartufo e fleur de sel, Franzbrötchen, burro di arachidi e caramello salato, caramello al burro e vaniglia di Tahiti, oltre alle varietà vegane fava tonka e cocco e cioccolato fondente con mandorle tostate. Se non riesci a decidere: c’è anche il set degustazione – ed è un regalo sempre azzeccato.
Lascia un commento